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All’inizio del secondo millennio furono i monaci cistercensi di Chiaravalle (vicino
a Milano) a mettere a punto la ricetta del Grana Padano DOP, geniale espediente
per la conservazione dell’eccedenza di latte.
Il Grana Padano è un formaggio a pasta dura, semigrasso perché ottenuto da latte
parzialmente scremato, facilmente digeribile grazie alla lenta e lunga stagionatura.
Il giusto equilibrio delle sue proprietà nutrizionali lo rende un formaggio insostituibile
per una alimentazione corretta. E’ un ingrediente versatile nei primi e secondi
piatti, servito a scaglie o grattugiato, aggiunge un delicato sapore ai cibi che
accompagna senza sovrastarne il gusto a seconda della stagionatura scelta (Grana
Padano DOP fino a 16 mesi, Grana Padano oltre 16 mesi, Grana Padano RISERVA oltre
20 mesi).
Una crosta dorata custodisce la pasta granulare di colore giallo paglierino.
La forma è cilindrica, dai 35 ai 45 cm. di diametro e il peso minimo di una forma
è di 24 Kg.
Il Grana Padano ha ottenuto la denominazione DOP (Denominazione di Origine Protetta)
dall’Unione Europea nel 1996. La zona tipica di produzione si estende lungo tutta
la Pianura Padana e comprende 32 province dal Piemonte al Veneto, dalla provincia
di Trento a quella di Piacenza.
Il Consorzio per la Tutela del Formaggio Grana Padano, costituito nel 1954, riunisce
produttori, stagionatori e commercianti. Sue finalità sono la tutela e la promozione
del Grana Padano DOP e della relativa denominazione in Italia e all'estero. Il
Consorzio collabora quotidianamente con l’ente di certificazione CSQA affinché
venga svolto l’importante e delicato incarico dell’apposizione dei marchi e dei
contrassegni del formaggio Grana Padano DOP che ne attestano la conformità allo
standard, nonché le funzioni di vigilanza sulla produzione e sul commercio del
prodotto, a tutela del corretto uso della denominazione del marchio Grana Padano
DOP.
Il Consorzio non ha finalità di lucro. Ha sede in Desenzano del Garda (BS). Tale
collocazione, nelle immediate vicinanze del Lago di Garda, è in posizione particolarmente
felice rispetto alla zona di produzione, che si estende lungo tutta la pianura
Padana dal Piemonte al Veneto, toccando a Nord-Est la provincia di Trento, e a
Sud alcune aree dell'Emilia Romagna.